Recidiva (aggravata e reiterata)

Non è che uno si sveglia la mattina e dice: “ora me ne vado in bici allo Stretto di Gibilterra”. Di solito questo tipo di patologie si manifesta con segnali e sintomi che – se non adeguatamente curati – possono via via peggiorare e portare a situazioni croniche.  Non c’è dubbio, dalla bicicletta non si guarisce. Una volta che ti prende difficilmente ti molla. E’ una forma di dipendenza per la quale non c’è rimedio. Ad un certo punto ne senti il bisogno, hai bisogno di lei, di salirci sopra, di provare quell’ebbrezza, quel senso di libertà, quella sensazione di piacere e gioia quasi infantile che se proprio non è felicità è qualcosa che gli assomiglia molto e ti fa stare bene. E allora, quando sei messo così, quando senti di non poterne fare a meno, quando vorresti portarla con te anche in vacanza, anzi soprattutto in vacanza, allora ecco che ti inventi di farla in bicicletta la vacanza. Sì, ma tu sei matto –  mi direte – non troverai mica altre persone disposte a fare questa roba qui. La risposta è: sì. Non solo si trovano, ma poi si ammalano anche loro e non fanno in tempo a finire di soffrire sull’ultima salita che già ti chiedono: “ma la prossima dove la facciamo?”

Annunci